Domenica prossima nella sede dell’Avis di Carinaro al Salone parrocchiale di Via Parrocchia, dalle 8 alle 13, sarà possbile donare il sangue. In una nota l’Avis ricorda che il sangue donato serve ai pazienti con tumori, leucemie, talassemie, malattie croniche e genetiche, ai politraumatizzati in corso di interventi chirurgici, ai trapiantati.

Per questi pazienti il sangue donato rappresenta in alcuni casi la guarigione, in altri la sopravvivenza. Possono donare il sangue tutti coloro che: sono in buone condizioni di salute, hanno una età compresa fra 18 e 65 anni, hanno un peso corporeo non inferiore a 50 Kg, non hanno avuto gravi malattie in passato, non appartengono a categorie a rischio di diffusione di malattie infettive, hanno una pressione massima compresa fra 110 e 180 e minima fra 50 e 110, hanno valori di emoglobina sufficienti per potere donare. Prima della donazione, un medico esperto di medicina trasfusionale ascolta la storia clinica dell’aspirante donatore per l’accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente, esegue un’accurata visita medica, ne ausculta il cuore, misura la pressione arteriosa, determina con metodi rapidi i valori della emoglobina, e solo se l’aspirante donatore viene ritenuto idoneo, autorizza la donazione del sangue. Le donne non possono donare sangue durante il ciclo mestruale o la gravidanza, e per un anno dopo il parto. Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiuno o aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l’assunzione quotidiana. Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%. Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione. Ad ogni donazione il sangue prelevato viene sottoposto ai seguenti esami: esame emocromocitometrico completo, transaminasi ALT con metodo ottimizzato sierodiagnosi per la Lue , HIVAb 1-2 (per l’AIDS), HBsAg (per l’epatite B ), HCVAb e costituenti virali (per l’epatite C), Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh. Alla prima donazione vengono determinati: ABO, fenotipo RH completo, kell ricerca anticorpi irregolari anti-eritrociti. L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni, gli uomini possono donare sangue intero anche 4 volte l’anno, le donne 2 volte l’anno.

Di red