Continuano a far finta di nulla i partiti politici che alluanimità hanno approvato, per adesso solo alla Camera, la cosiddetta legge sulle intercettazioni telefoniche, nota anche come legge Mastella, senza dire che essa non riguarda solamente la pubblicazione delle telefonate registrate durante le indagini, ma anche di tutte le notizie che intercorrono tra linizio di uninchiesta e la fine delludienza preliminare.
Un qualcosa di sudamericano che prevede carcere e pesanti sanzioni pecuniarie per i giornalisti, stiamo tornando al fascismo, monti non se nè rendono conto. Tanto epr fare un esempio, se ci fosse già quella legge oggi non si potrebbe parlare delle indagini relative alla morte di un carabiniere rimasto ucciso mentre inseguiva dei ladri in provincia di Roma. Ieri del testo liberticida ha parlato il Presidente della Commissione Giustizia al Senato, Cesare Salvi (Ds), il quale ha detto allagenzia Ansa che la Francia per abusi relativi alle intercettazioni telefoniche è stata condannata dalla Corte Europea per la violazione della Convenzione Europea dei diritti delluomo. Salvi non dice che lItalia è lunico paese demoratico che per legge sta vietando la cronaca giudiziaria, però almeno prima dellesame della legge sta predisponendo le audizioni dei rappresentanti della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dellUnione Cronisti, speriamo.
s.p.
Questo giornale per abituarsi alla censura ha iniziato a censurare tutto ciò (che di positivo) riguarda lUdeur ed il Ministro Mastella, colui che ha presentato il testo approvato alla Camera da tutti i partiti con soli 7 astenuti.