I dirigenti dell’Avis di Carinaro si sono detti “pienamente soddisfatti” della riuscita di “Donando sotto le stelle – Festa del Donatore”, la manifestazione aperta ai donatori e non, che si è svolta sabato sera. C’è stata una discreta affluenza di pubblico, donatori vecchi e nuovi e amici che hanno visto crescere e sviluppare la Sezione Avis “M. Vittoria”, dal 1988.

I vecchi donatori, quelli che sono nati con l’Avis di Carinaro, sono stati celebrati e ringraziati dal Presidente Vincenzo Compagnone per il contributo fattivo che hanno dato donando un po’ del loro sangue a chi ne ha bisogno. Il momento celebrativo centrale della serata è stata la presenza di Chicca Forneris, la vera artefice dell’affermazione del volontariato Avis a Carinaro. Se la compianta professoressa Maria Vittoria Guadalupi, a cui è intitolata la sezione, ha fatto nascere il volontariato sangue a Carinaro nel 1988, Chicca Forneris è colei che ha dato anima e corpo affinché il gruppo donatori creato dalla Guadalupi si diventasse una vera sezione nel 1991. La serata è stata caratterizzata dalla lezione degli “Amici del Cielo”, un gruppo di astrofili di Maddaloni (Caserta), che hanno insegnato il pubblico a riconoscere le stelle più importanti, facendocele ammirare anche grazie ad una sofisticata strumentazione. Si è esibito anche il gruppo dei Social Distortion, giovanissimi musicisti che hanno offerto un repertorio di famosi brani di importanti artisti stranieri e italiani; poi hanno suonato gli S.O.S., una band napoletana ormai affermata, che, con una musica nata da contaminazioni di varia provenienza e influenze di artisti come Enzo Avitabile, James Senese, Napoli Centrale. Le donazioni di sangue durante la serata sono state ben trenta.

Martina Fontana