Parole contro la Camorra, si svolgerà questa mattina alle 10.30 il convegno "Incontriamoci", l’appuntamento è nella sala di rappresentanza della Guardia di Finanza nei beni confiscati ai clan dell’ex parco Rea a Giugliano. Sono previsti tra gli altri interventi del Pm Raffaele Cantone, del sindaco Francesco Taglialatela, di Lucia Rea, direttore Consorzio Sole, del maggiore Geremia Guercia, di don Tonino Palmese, di Rosario D’uonno dirigente di “Libera”, di Raffaele Del Giudice(Legambiente Campania).

Il pomeriggio ci sarà anche un eloquente “monnezza tour” curato da Legambiente. Il convegno fa parte delle inizitiative collegate a “Estate Liberi”, l’iniziativa anticamorra che è in corso a Giugliano. Per l’occasione l’altro ieri si è svolta una giornata di studio e lavoro agli scavi di Liternum per i ragazzi ospiti del Comune proprio per il campo "E!state Liberi" che si sta svolgendo nei beni confiscati ai clan, grazie al Consorzio Sole, Libera, al Comune di Giugliano ed a Legambiente. Partito giovedì, il campo si concluderà l’8 agosto. A fare da cicerone agli scavi di Liternum è stato il sindaco Francesco Taglialatela in persona, che ha accompagnato i ragazzi, che arrivano dalla Turchia, dalla Serbia e dalla Spagna, e con l’ausilio della traduzione di uno dei volontari ha illustrato la storia dell’area archeologica sulle sponde di Lago Patria e i progetti di recupero per ampliare la campagna di scavi e realizzare il parco e il museo archeologico. Il cantiere è già stato consegnato per la realizzazione di viottoli, servizi igienici e una torretta di avvistamento degli uccelli migratori. "Sono particolarmente fiero di raccontare a persone in prima linea per la legalità- dice il sindaco Taglialatela – i progetti attuati da quest’amministrazione per la riqualificazione e lo sviluppo culturale su questo territorio. Iniziative di grande impegno e significato perché Giugliano ospita uno dei complessi immobiliari più grandi confiscati ai clan nei quali c’è già la guardia di finanza e a breve arriverà il Tribunale". I ragazzi poi hanno dato vita ad un’operazione di pulizia dell’area, sotto la supervisione di Raffaele Del Giudice, di Legambiente Campania. " La riconquista degli spazi – dice Del Giudice – non solo di quelli sottratti con la violenza e l’arroganza alla collettività, crea occasioni preziose per la promozione della cultura della legalità".

Nella foto un momento della visita agli scavi di Liternum

Di red