Il sindaco di Casapesenna, Fortunato Zagaria, il Sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano, il Vicesindaco di Villa Literno Aurelio Ucciero; il direttore generale dellAsl di Aversa Angela Ruggiero, il responsabile del Centro di salute mentale di San Cipriano di Aversa, Carmela Merola e il direttore generale di Agrorinasce, Giovanni Allucci, hanno siglato un protocollo di intesa per la creazione di unimpresa sociale di carattere artigianale sul territorio del distretto sanitario 37.
Un percorso che coinvolge i quattro Comuni del distretto (Villa Literno, San Cipriano, Casal di Principe e Casapesenna), lassociazione Polo Est (composta da utenti del Csm e familiari), lAsl di Aversa, il centro di salute mentale, la Socib Spa di Marcianise imbottigliatore per il Sud Italia della Coca-Cola – oltre che Agrorinasce che ha dato disponibilità per lutilizzo di uno degli immobili confiscati alla camorra. Sono questi ha commentato la manager Ruggiero gli esempi più virtuosi di sinergia tra le istituzioni, il terzo settore e il territorio. Un percorso riabilitativo che consentirà un inserimento nel mondo produttivo e, tutto questo, anche grazie alla proficua collaborazione tra le parti verso un alto obiettivo comune. Già da un paio danni, infatti, presso il centro di salute mentale di San Cipriano, nellambito delle attività riabilitative, sono attivi quattro laboratori artigianali per la realizzazione di oggettistica con materiali di recupero (fornito dalla Socib Spa imbottigliatore per il Sud Italia della Coca-Cola), oggettistica in legno, in ceramica e laboratorio di cucito. Si legge in un comunicato dellAsl: Il lavoro congiunto dei laboratori ha visto man mano crescere e migliorare la produzione con creazione di fiori e tende di plastica, lampade in legno, corda e rame, cornici decorate con materiali diversi, borse, centrotavola così da consentire un minimo guadagno che ha permesso di retribuire anche gli utenti che vi lavorano. Dal 2005, inoltre, è aperta la Bottega Polo Est presso il centro di medicina sociale di San Cipriano, dove vengono esposti e venduti i prodotti del laboratorio e del commercio equosolidale grazie alla sinergia con due associazioni del territorio. La partecipazione proficua al Terra futura di Firenze (mostra-convegno internazionale sulle buone pratiche), linvito a prendere parte a Scommessa Italia, la presenza ospiti della Socib Spa allevento Bidonville di Ischia e, soprattutto, linteresse dimostrato per gli oggetti realizzati ha aperto la strada al percorso per la realizzazione di una vera e propria impresa sociale – unidea sostenuta e caldeggiata anche dal responsabile del Dsm Tiziana Celani – che, sostenuta dai contributi delle amministrazioni comunali e dellAsl (attraverso borse lavoro), con la possibilità di trovare sede in un immobile confiscato alla camorra, in un paio di anni – si prevede – sarà in grado di camminare sulle proprie gambe. Responsabili del progetto sono la responsabile del Csm Carmela Merola, lo psichiatra Michele DAmico, la coordinatrice è la sociologa Elda Fierro, responsabile dei laboratori (tenuti per la maggior parte dagli operatori del centro) linfermiera professionale Sabrina Zangheri, coordinatore degli eventi è il coordinatore sanitario Giuseppe Mezzacapo, consulenti dellassociazione la psicologa Genoveffa Corvino e lassistente sociale Salvatore Verazzo, mentre Nicola Diana si è occupato di avviare i primi rapporti con lamministrazione comunale di San Cipriano".