Per non fare una telefonata Rifondazione Comunista, ad Aversa, ha compiuto un gaffe davvero imbrazzante ricevendo una secca smentita. Tutto è iniziato nei giorni scorsi, quando i senatori Tommaso Sodano ed Erminia Emprin, hanno presentato un’interrogazione al Ministro della Sanità lamentando che per il mese di agosto al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Aversa fossero previsti solo due medici e due infermieri per turno.

Un dubbio che gli esponenti di Rifondazione avrebbero potuto risolvere subito, evitando di rivolgersi a Roma presentando un’interrogazione la cui risposta arriverà solo tra qualche mese ad “emergenza” già passata, avrebbero potuto fugare i loro dubbi a Napoli con qualche semplice telefnata lontana dai clamori dei media. L’Asl dipende dalla Regione, dove Rifondazione (come al governo) essendo in maggioranza ha tutti gli strumenti per verificare subito, sarebbe bastato che qualche consigliere regionale avesse telefonato agli uffici preposti, un modo di procedere che non avrebbe fatto parlare i gionali, e per un pò di propaganda cosa non si fa, ma i comunicatori di Rifondazione hanno trasforato in un boomerang per se stessi la boutade che hanno sollevato: il direttore generale dell’Asl di Aversa, Angela Ruggiero, attraverso un una nota ha precisato: “Al pronto soccorso per ogni turno sono previsti almeno tre medici e tre infermieri, spesso sono addirittura quattro e quattro. Le informazioni riportate nell’interrogazione dei senatori Sodano ed Emprin non corrispondono alla realtà dei fatti e servono solo a generare un inutile clima d’allarme tra gli utenti. E’ bene precisare, inoltre, che l’attività del pronto soccorso è supportata costantemente dall’Utic e dalla rianimazione, oltre che dalla post intensiva a pieno regime che assicurano la massima efficienza del settore urgenza-emergenza”. La manager prosegue polemicamente: “Probabilmente Sodano e la Emprin si sono confusi con il pronto soccorso dell’ospedale di Trieste. Lì sì, da quanto mi risulta, sono in servizio per turno solo due medici e infermieri. Pur in pieno periodo estivo, vorrei rassicurare i parlamentari, che la sanità non va in vacanza e che si continua a lavorare per assicurare i massimi livelli assistenziali alla popolazione”. Il fatto che la Ruggiero citi proprio Trieste è un riferimento chiaro al suo predecessore Franco Rotelli, uomo delle sinistre come lei ed attualmente alla guida dell’Asl giuliana. Segno che dietro tutto questo ci sono anche delle diatribe politiche interne ai partiti e non solo l’interesse per l’efficienza della sanità. In questo periodo Rifondazione nell’Aversano ha un modo di fare comunicazione molto strano, nei giorni scorsi un attivista politico locale, Mimmo Rosato, già candidato sindaco di Aversa ha attaccato duramente il principale periodico locale “Nero Su Bianco”, che proprio nell’ultimo numero gli aveva dedicato un’intera pagina, permettendogli di illustrare le sue posizioni all’indomani delle eleezioni comunali, in questo caso pare che Rifondazione non gradisca la tipografia nella quale il giornale viene stampato, una vicenda che ha dell’incredibile, e che ha creato anche problemi di galateo, il segretario locale del partito Gabriele Vedova prima di poter agire per le vie ufficiali non ha nemmeno avuto il garbo di chidere lui al direttore della testata, Salvatore Pizzo, con quale sovente scambia idee e pensieri. Gli stessi esponenti aversani di Rifondazione sembrano avere poco spazio anche sul loro giornale di partito, Liberazione, del resto se i loro standard sono questi è difficile seguirli.

Di red