LAsprinio di Aversa nonostante sia scarsamente tutelato valorizzato nel territorio di produzione, rimane comunque uno dei vini più apprezzati dagli intenditori ed è in sintonia perfetta con le altre eccellenze agroalimentari nostrane. Il sito specializzato www.winenews.it, in collaborazione con Vinitaly (www.vinitaly.com) ha realizzato un sondaggio che ha coinvolto 10.300 intenditori.
E emerso che con la Mozzarella di bufala gli "enonauti" preferiscono, principalmente il Prosecco, al secondo posto un Brut di Franciacorta o del Trentino e al terzo l’Asprinio d’Aversa, il sondaggio è stato compiuto intervistando persone ben informate sul mondo del vino, prevalentemente maschi (75%), il 54% di loro ha un’età compresa fra i 30 e i 45 anni; hanno un elevato titolo di studio (l’85% ha conseguito il diploma di scuola media superiore o laurea), appartengono ad un buono status socio-economico (imprenditore, bancario, avvocato, commercialista, ingegnere, L’analisi di WineNews-Vinitaly indica anche una crescita del consumo di vini, nel solo 2007, del 9,9%, sia in Italia che nei principali paesi esteri. I maggiori aumenti si regitrano negli Stati Uniti (+24% in valore e +19% in volume); in Germania (+ 18% in valore), in Gran Bretagna (con un +16,5%) e lRussia (+60% in volume e +70% in valore).