Il Sindaco Francesco Taglialatela, è stato nominato presidente del Comitato dei sindaci per la sicurezza delle aree urbane, ed in questa veste si rivolge al Prefetto al quale ha detto: "Bene il lavoro sugli aspetti sociali, ma servono anche più uomini in strada" Nell’ambito del Protocollo di Sicurezza per le aree urbane e le periferie, siglato in Prefettura lo scorso luglio, l’altro ieri al Comune di Giugliano,

individuato come referente dell’area, si è svolto un incontro per discutere delle azioni da mettere in campo nel Giuglianese. L’obiettivo è quello di monitorare le esigenze di sicurezza dei cittadini attraverso un comitato rappresentativo del tessuto sociale, insieme con le amministrazioni comunali e le forze dell’ordine. Rappresentanti che si formeranno anche all’Università, dove seguiranno dei seminari ad hoc. Hanno partecipato i sindaci di Giugliano, Francesco Taglialatela, nominato presidente, di Calvizzano, Giacomo Pirozzi, di Marano, Salvatore Perrotta, di Mugnano, Daniele Palumbo, di Sant’Antimo, Francesco Piemonte e l’assessore Cipolletta per Villaricca, l’assessore comunale di Giugliano Domenico Taglialatela, il viceprefetto Alfiero per il comune di Melito, insieme con i vertici cittadini di carabinieri, polizia, polizia municipale, guardia di finanza e dei sindacati. In rappresentanza della Prefettura c’era il funzionario responsabile Ida Carbone. Successivamente verranno coinvolte anche le università. Il prossimo incontro è fissato per mercoledì prossimo. I sindaci sono tutti d’accordo nell’apprezzare il valore della formazione e la necessità di un costante monitoraggio dell’emergenza criminale e sociale, ma nel corso dell’incontro hanno tutti sottolineato che non si debba perdere d’occhio la necessità di presidiare, con un maggior numero di uomini in strada, il territorio al fine di reprimere i reati e che gli sforzi debbano andare nella direzione di rendere più vivibili i luoghi dei centri storici assediati dalle scorribande dei motociclisti e dai vandali, anche accelerando l’installazione delle videocamere. "Parallelamente a questa iniziativa, che rappresenta senz’altro un passo in avanti per discutere di sicurezza nelle aree periferiche – dice il neopresidente del comitato, il sindaco Francesco Taglialatela- bisogna tenere presente che i fenomeni criminali vanno contrastati solo con la repressione".

Di red