L’Ospedale “Moscati” di Aversa ha una triste tradizione che non è relativa alla malasanità, questa volta le vittime sono gli addetti che spesso vengono aggrediti dai congiunti dei pazienti o da delinquenti comuni, l’ultima vittima è stata una guardia giurata. Il direttore generale dell’Asl di Aversa Angela Ruggiero, ieri ha incontrato un vigilantes aggredito sabato scorso e gli operatori, medici e infermieri,vittime di aggressione negli ultimi tempi.

Prima di quello di sabato, l’ultimo episodio del genere si era verificato al pronto soccorso del Moscati alla fine di agosto. In quell’occasione, il manager dell’Asl, oltre ad esprimere solidarietà e sostegno agli operatori, rese nota l’intenzione dell’azienda di costituirsi parte civile nell’iter giudiziario per il perseguimento degli aggressori. “Oltre a ribadire di persona la solidarietà e il sostegno agli operatori – afferma il direttore generale Ruggiero – lo scopo dell’incontro convocati è anche quello di prendere in esame la situazione attuale, individuare gli elementi di spunto per poter ulteriormente migliorare il servizio di sicurezza all’interno di un ospedale come il Moscati al quale afferisce ogni giorno un bacino d’utenza enorme, in maniera tale da evitare che simili episodi abbiano nuovamente a verificarsi. Insieme a chi lavora ogni giorno in contatto con gli utenti, siamo decisi a mettere in campo gli interventi necessari per porre un argine deciso e mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare in serenità e sicurezza”. Di solito si parla di città violente, ma un ospedale violento, con seri problemi di ordine pubblico, lo abbiamo solo ad Aversa.

Di red