Gli abitanti del pianeta terra sono di fronte a due scelte epocali. Sono scelte che influenzeranno il futuro di tutta l’umanità: combattere i cambiamenti climatici o adeguare i nostri stili di vita ad essi? Il dibattito, accesissimo a livello internazionale, finalmente giunge, anche se con clamoroso ritardo, in Italia. Le due ipotesi di soluzione sul tavolo della discussione:

riduzione delle emissioni dei gas serra o strategie d’adattamento agli effetti del clima? Le due alternative animeranno, sempre di più, in futuro, l’ambiente scientifico, e soprattutto, quello politico. Per questa ragione questi ed altri argomenti sono stti discussi nel corso della Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici. L’incontro indetto dal Ministero dell’Ambiente si tiene presso la Fao. Il mutamento, comunque, è una realtà incontrovertibile, lo dimostra il livello marino in continua diminuzione, le piogge sempre più scarse e le carestie causate da fenomeni di siccità sempre più ravvicinate. Anche per questo la riduzione del consumo di combustibili fossili è una priorità assoluta. Ma pur riducendo al massimo tali consumi occorrerà preparasi ai nuovi e grandi problemi che il futuro ci riserva.

Ugo Persice Pisanti