Il Comune di Casaluce ha stanziato 240mila euro per rendere accessibile l’antico sito di Popone, il casale più antico di Casaluce che in epoche passate ha ospitato anche un lazzaretto. Di Popone restano i ruderi, la sciatteria delle classi dirigenti è imperdonabile, la chiesa cade a pezzi, dove ignoti, come da noi denunciato sulla Gazzetta di Caserta circa 10 anni fa hanno fatto il tiro a bersaglio, con armi da fuoco, contro il dipinto dietro l’altare. Tutto intorno l’area è diventata uno sversatoio abusivo di rifiuti. Il Comune di Casaluce è sciolto per infiltrazioni camorristiche e la Commissione Straordinaria che ne regge le sorti, ha deciso di ripristinare il tratto viario San Giuliano- Popone.

Di sp