Mentre esponenti della stampa campana, e non solo, vengono fatti oggetto di atti intimidatori sempre più espliciti da parte della criminalità organizzata, ciò senza che nessuna parte politica ed associativa esprima la propria solidarietà, oggi a Casal di Principe in occasione dellinaugurazione dellanno scolastico è stato invitato nuovamente lo scrittore Roberto Saviano,
che in un libro edito dalla Mondatori ha raccontato situazioni che ogni giorno decine di coraggiosi cronisti locali scrivono da anni, lamentando poi di essere stato minacciato. Minacce di cui hanno parlato i media non solo italiani, con interventi di personaggi autorevoli, un clamore enorme continuamente alimentato, che va di pari passo alle vendite del libro mondadoriano schizzate sempre di più verso lalto. In Piazza Vittorio Emanuele, alle ore 11, si terrà la manifestazione promossa dall’Assessorato regionale campano all’Istruzione per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico, tra gli altri vi prenderanno parte il presidente della Camera dei deputati, Fausto Bertinotti, (nella foto) il Presidente della Commissione antimafia, Francesco Forgione, il Sottosegretario alla Pubblica istruzione Gaetano Pascarella, l’Assessore regionale all’Istruzione Corrado Gabriele, il sindaco di Casal di Principe Cristiano Cipriani e il Prefetto Elena Stasi. Fonti autorevoli parlano anche della possibilità che possano esserci Lirio Abbate, il giornalista dellAnsa minacciato dalla mafia palermitana e rappresentanti del Movimento giovani di Locri. Una manifestazione simile già avvenne lo scorso 23 settembre, ma veramente vogliono farci credere che Saviano è lunico ascrivere di Clan dei Casalesi? Perché non sono stati invitati anche Carlo Pascarella (intimidito dallo stesso clan che ha ucciso Siani), Tina Palomba, Maria Giovanna Pellegrino e Rosaria Capacchione, solo per fare qualche nome?
Salvatore Pizzo