L’accavallamento delle disposizioni piene di codicilli e regolette astruse, che spesso portano ad instaurare contenziosi enormi che affliggono il comparto pubblica istruzione mantenendolo in un perenne caos, questa volta ha prodotto i suoi effetti a Salerno dove nei giorni scorsi è dovuta intervenire la Polizia a riportare la calma. Gli insegnanti in attesa dell’assegnazione delle cattedre sono stati riconvocati dopo una precedente assegnazione,

perchè la prima er stata viziata da irregolarità, ma anche questa seconda convocazione, dopo accese discussioni, è stata rinviata a data da destinarsi. Effetti del sadismo burocratico che appesantisce non poco la Pubblica istrusione. Proprio qualche settimana fa in provincia di Salerno è accaduto un fatto grave di discriminazione degli insegnanti non di ruolo, alla Festa della Margherita a Vietri sul Mare, in occasione di un convegno al quale è intervenuto anche il Ministro Fioroni, la Polizia si è piazzata all’esterno chiedendo ad ogni persona che accedeva chi fosse: quando si trattava di insegnanti, veniva chiesto se si trattasse di un docente non di ruolo, in questo caso l’accesso veniva negato. Una vergogna passata sotto silenzio.

Di sp