Per un Ministro cattolico, proveniente dall’Agesci, essere contestato con l’accusa di prestare poca attenzione ai problemi degli alunni disabili non è certamente il massimo, è quanto capita al Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, che l’altro ieri nel corso di una visita in Campania è stato pesantemente contestato per i tagli effettuati negli organici degli insegnanti di sostegno.

Purtroppo, da anni, la gestione sado-burocratica della pubblica istruzione italiana ci ha abituati a calcoli ragionieristici che producono effetti deleteri anche sui livelli minimi di qualità. Fioroni lunedì è stato anche a Quarto, dove ha inaugurato l’anno scolastico della scuola primaria “Don Milani”, il titolare del dicastero di Via XX Settembre nella sua tappa flegrea ha detto: “L’impegno del governo è di consegnare ai giovani un futuro non ancorato ai baratri del debito pubblico. Il risanamento dei conti pubblici è strettamente connesso al futuro dei nostri giovani e serve anche a favorire lo sviluppo e l’equita’ sociale”.

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