Sono state oltre 17.000 le persone che hanno affollato gli incontri,i dibattiti, le rubriche al caffè o in libreria, nella tre giorni, dal 5 al 7 ottobre, organizzata da Internazionale a Ferrara. Una novità assoluta nel panorama dei festival italiani. La massiccia affluenza ha sbalordito gli stessi promotori, che insieme al Comune di Ferarra, Arci Ferrara e Ferrara sotto le stelle, hanno permesso al giornalismo globale di confrontarsi.
La folla si è così assiepata nelle sale, ma anche nelle piazze attrezzate con i maxi schermi, per soddisfare quanti non avevano trovato posto all’interno; con discrezione la gente si è adeguata a fare lunghe file o ad attendere paziente la consegna delle cuffie per la traduzione simultanea; ha applaudito a giornalisti dal fronte ma anche a fumettisti, fotoreporter e scrittori come fossero delle star.; ha ammirato il sorriso e la spontaneità, ma anche il cuore e la passione di Marjane Satrapi; ha saputo con le sue domande accendere gli animi dell’israeliana Amira Hass e stupire per la presenza attenta il famoso reporter americano David Rieff; ha cercato paziente l’autografo della dolcissima Arundhati Roy e ha riso con un timido e incredulo Gipi. Insomma un successo, con la soddisfazione di tutti e in particolare del Sindaco Gaetano Sateriale e di Giovani de Mauro, direttore della rivista Internazionale, dal cui incontro è nata l’idea e la voglia di realizzare a Ferrara questa iniziativa unica. La città delle biciclette ha portato il mondo in sella per tre giorni: ora si olia la catena per il prossimo anno.