La Presidenza del Consiglio su proposta del Ministro dell’interno, Giuliano Amato, ha deciso lo scioglimento del Consiglio comunale di Lusciano, il Viminale ritiene che l’Amministrazione sia stata viziata da ingerenze parte della criminalità organizzata. La decisione è stata assunta durante la riunione del Consiglio dei Ministri di martedì.

E’ la terza volta in 15 anni che il Comune di Lusciano viene sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Isidoro Verolla (Forza Italia) era sta eletta nel giugno 2004. La maggioranza era espressione di un’aggregazione civica denominata “l’Aquilone”. Oltre a Lusciano nel nostro territorio tra i comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche ci sono anche Melito, Crispano e Casaluce.

Di red