Un gruppo di cittadini che si riconoscono nel Centro Studi e Documentazione Carlo Rosselli di Aversa, hanno di recente lanciato una petizione per richiedere seri e concreti provvedimenti contro linquinamento ambientale ed atmosferico che sta provocando crescenti lutti tra la popolazione, oltre ai danni irreparabili al tessuto sociale ed ambientale.
I Comuni del nostro territorio si caratterizzano per un elevato livello di mortalità per tumore dello stomaco, del rene, del fegato, della trachea, dei bronchi e dei polmoni. Ad affermarlo è uno studio dell’Oms, Organizzazione Mondiale della Sanità. Per entrambi i sessi si registra un trend annuale crescente e statisticamente significativo del rischio mortalità, pari al 4% negli uomini e al 7% per le donne. In alcuni di questi comuni si registra un aumento del rischio tumorale del 19% negli uomini e del 29% nelle donne. Il 43% dei siti avvelenati in Italia è concentrato in Campania. Il litorale domizio e l’agro aversano detengono il record negativo di 163.887 aree inquinate. Dicono i promotori delliniziativa: Se il cancro fosse una malattia infettiva saremmo già tutti morti. Il silenzio delle Istituzioni si è trasformato nella complicità in genocidio. Gli abitanti invocano interventi drastici e risolutivi da tempo: la Regione, la Provincia, i Comuni, i vari enti coinvolti nella gestione della Sanità e dellAmbiente, nonostante tutto quello che sta accadendo, continuano a latitare. Le autorità sanitarie locali o tacciono o sono inermi su questimmane catastrofe; i politici, tranne rare eccezioni, non hanno alcun interesse a smuovere le acque; i mass-media, in gran parte, si disinteressano di questa autentica e prioritaria emergenza e nel frattempo i loschi trafficanti di morte dellecomafia, che con le sostanze chimiche e i rifiuti dogni sorta hanno avvelenato una terra un tempo bellissima, ormai non sono più isolati nelle Istituzioni. A qualche industriale del Nord (ed a qualche suo referente politico nazionale), fa troppo comodo avere un territorio-pattumiera sempre a disposizione per scaricare le sue pestilenze, pagando solo trenta denari a quei Giuda delle eco-mafie locali che hanno svenduto la vita di centinaia di migliaia di persone per le auto di lusso, le puttane e la bella vita. Le firme raccolte saranno inviate prioritariamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al capo dellopposizione Silvio Berlusconi ed al Presidente in carica del Parlamento Europeo.