La discarica di Taverna del Re, nel territorio del Comune di Giugliano al confine con Villa Literno, ufficialmente doveva chiudere il 31 ottobre, ma non sarà così. Lo si apprende da una nota dellAmministrazione Comunale di Giugliano che nei giorni scorsi ha organizzato una protesta allesterno della Prefettura di Napoli, prima che il Prefetto Pansa, Commissario per lemergenza rifiuti ricevesse una delegazione di amministratori, sacerdoti e cittadini per discutere della questione. Si legge nella nota:
Taverna del Re non chiuderà il 31 ottobre, ma continuerà ad accogliere le ecoballe fino a quando il commissariato di governo per l’emergenza non troverà siti alternativi. Pansa ha assicurato gli amministratori di essere pronto ad incontrare i Presidenti delle altre Province per trovare siti alternativi a quello di Giugliano e che informerà dell’esito delle consultazioni il 5 novembre la stessa delegazione che ha ricevuto della quale fanno parte alcuni cittadini del cartello "Comitati ambientalisti Giugliano, Qualiano Villaricca", cinque parroci di Giugliano, i sindaci Francesco Tagliatatela (Giugliano), Pasquale Galdiero (Qualiano) e Raffaele Topo (Villaricca). Il sindaco Tagliatatela ha dichiarato: "Siamo fiduciosi che il prefetto Pansa manterrà gli impegni anche se oggi non abbiamo avuto risposte alla nostra istanza sul rispetto della chiusura già prevista per il 31 ottobre. Il Prefetto è una persona con la quale siamo sicuri di poter avere un confronto sereno e ci fa ben sperare il fatto che si sia riservato di risponderci il 5 novembre su una data certa di chiusura, che dovrebbe essere fissata entro la fine dell’anno, e sul piano di rimozione dei rifiuti già sversati. Noi abbiamo ribadito che questa è una comunità vessata troppo a lungo, e che è pronta a ricorrere a tutte le autorità competenti per far valere il proprio diritto alla salute".