Una visita al Museo Archeologico di Succivo aiuta a rendersi conto di cosa è stata Atella, la città Osca che sorgeva su una terrazza naturale a sud del fiume Clanis, nell’area che comprende gli attuali comuni di Sant’Arpino, Succivo, Orta di Atella e Frattaminore. L’abitato era delimitato da una cinta muraria in alcune parti ancora esistente.

Atella fu una delle prime città ad ottenere la Civitas Romana. Da segnalare le parole che Giuseppe Petroccelli, presidente del locale Acheoclub ha detto alla giornalista Sara Boni: «Il museo, inaugurato il 5 aprile del 2002, è per noi un vanto, vera testimonianza di un patrimonio artistico-culturale, senza pari. Questa struttura è oggi diventata sede di percorsi archeologici e didattici ed è entrata nel circuito dei siti archeologici nazionali. Possediamo un tesoro tra le mani e l’ambizioso progetto del Parco archeologico attrezzato, che dovrebbe concretizzarsi a breve nella nostra area, dove un tempo sorgeva il vecchio municipio, diventerà la sede della storia di Atella, il contenitore dei preziosi tesori».

Di sp