E’ appena terminata “Diritto al Cuore” la campagna di raccolta fondi organizzata da Emergency per Il Centro Salam di Cardiochirurgia inaugurato lo scorso maggio a Khartoum in Sudan. La campagna ha impegnato per tutto il mese di ottobre i volontari dell’associazione in iniziative di informazione e sensibilizzazione pensate per illustrare le attività del Centro Salam e culminate lo scorso 28 ottobre con “Tuttinpiazza”,

un week-end dedicato a divulgare dei progetti dell’associazione che ha coinvolto quasi 220 piazze in tutta Italia. Tv, siti internet e cartelloni pubblicitari hanno contribuito all’iniziativa, gratuitamente, raccontando “Diritto al Cuore” attraverso il volto di Sunia: la prima paziente operata dallo staff di Emergency a Salam per la sostituzione della valvola mitrale. Il Centro Salam di cardiochirurgia costruito e gestito interamente da Emergency – offre gratuitamente assistenza sanitaria a bambini e adulti affetti da patologie cardiache, in particolare malformazioni congenite e patologie valvolari originate da febbre reumatica. A sei mesi dall’avvio delle attività cliniche, sono già stati eseguiti 168 interventi a cuore aperto, 49 procedure di cardiologia interventista, 3.525 visite ambulatoriali di cui 1.742 visite cardiologiche specialistiche. Il Salam è l’unica struttura specializzata gratuita disponibile in Sudan e nei nove paesi confinanti, dove le cardiopatie sono la seconda causa di mortalità infantile. Per questo Emergency ha pensato ad un programma regionale tramite l’allestimento di cliniche satellite per lo screening ed il trattamento post-operatorio dei pazienti provenienti da altri paesi. A Salam sono già stati operati pazienti del Sudan, della Repubblica Centroafricana, dell’Eritrea e del Ruanda. Si può continuare a sostenere Salam attraverso l’attivazione di un Rid automatico (domiciliazione bancaria), oppure con donazioni sul conto corrente bancario intestato ad Emergency 73620,36 – ABI 01030 – CAB 01600 – CIN D – IBAN IT 76 D 01030 01600 000007362036 – presso Monte dei Paschi di Siena o sul conto corrente postale n° 28426203. “Sudan. Diritto al cuore” è anche il titolo della mostra del fotografo Marcello Bonfanti dedicata al Centro Cardiochirurgico, cento immagini che interpretano in modo suggestivo la realtà del Centro «Salam» documentandone con intensità il contesto, gli spazi, le emozioni. La mostra, sponsorizzata da Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Regione Toscana e Telecom – Progetto Italia, è stata fino al 28 ottobre a Siena presso il Palazzo del Capitano, sarà presto esposta in altre città ed il programma sarà consultabile attraverso il sito internet dell’associazione. Terminata la campagna “Diritto al Cuore 2007”, proseguono le iniziative organizzate su tutto il territorio nazionale, tanti i momenti in cui è possibile incontrare l’associazione. L’attività di Emergency è sostenuta da volontari, singoli e gruppi, che rappresentano un punto di riferimento su tutto il territorio nazionale per sostenere le attività dell’associazione e ricevere informazioni. Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito www.emergency.it ed iscrivendosi alla newsletter è possibile riceverlo aggiornato settimanalmente, tramite mail. Tra le prossime iniziative previste gli appuntamenti di Natale, tornano come ogni anno i mercatini di Milano e Roma, quest’ultimo organizzato dall’8 al 23 Dicembre, oltre ad esser luogo per regali e acquisti solidali sarà occasione di incontri, dibattiti e spettacoli con un calendario ricco di appuntamenti. Sempre in previsione del Natale attraverso il sito internet sono già disponibili – per aziende e privati- i biglietti augurali, il calendario 2008 “Scenari di Pace”, e la tessera “amici di Emergency 2008. I fondi raccolti grazie alle iniziative natalizie verranno destinati al Centro medico – chirurgico e al Centro di maternità di Anabah, nella valle del Panshir, nel nord dell’Afganistan. L’intervento di Emergency in Afganistan ha avuto inizio nel 1999 con la "conversione" di un’ex caserma in un Centro chirurgico dedicato alle vittime di guerra ad Anabah. Nel 2003, con l’apertura delle unità di pediatria e di medicina interna, il Centro chirurgico per vittime di guerra è diventato l’ospedale generale di riferimento per gli abitanti dell’intera valle. Il Centro di maternità e ginecologia fornisce assistenza qualificata e gratuita alle partorienti e ai neonati in un’area dell’Afghanistan che registra uno dei tassi di mortalità materno-infantile più alti al mondo. Per garantire assistenza anche alla popolazione dei villaggi più isolati, Emergency ha creato una rete capillare di Centri sanitari equipaggiati per il monitoraggio delle condizioni di salute delle donne della regione e per il controllo delle donne in gravidanza e delle neo-mamme. Per venire in aiuto anche alle numerose donne che partoriscono in casa, negli ultimi mesi del 2005 è stato avviato un programma di educazione al parto e sono stati distribuiti kit sanitari per migliorare le condizioni igieniche e prevenire le infezioni. Emergency, inoltre, in Afghanistan ha costrutito, nel 2001, un secondo centro chirurgico a Kabul ed ha costruito nel 2003 un ospedale a Lashkargah, nella provincia pashtun di Helmand, un’area priva di strutture per l’assistenza chirurgica specializzata. In tutto il paese Emergency ha attivato una rete di 28 Posti di primo soccorso e Centri sanitari per garantire cure tempestive ai pazienti e il loro eventuale trasferimento in ospedale. All’attività sanitaria si è presto affiancato l’impegno sociale: dal 2001 Emergency è stata impegnata in un programma di assistenza sanitaria ai detenuti delle maggiori carceri del paese e in un programma di integrazione lavorativa rivolto alle donne della valle del Panshir. Da dicembre 1999 ad aprile 2007, Emergency ha curato in Afganistan oltre 1.655.000 persone.

Sara Dacci