Un vecchio adagio antiaversano recita: “Gli aversani hanno due facce come l’orologio dell’Annunziata”, il detto deriva dal fatto che l’orario riportato dai due quadranti dell’orologio non è stato mai identico, seppur minima, qualche differenza c’è sempre stata. Un difetto che ben si sposa con la metafora: sostenere due cose diverse nello stesso tempo.

Adesso l’orologio è fermo, nonostante gli amministratori locali, già da tempo, in pompa magna hanno salutato la fine dei lavori di ristrutturazione di Porta Napoli. L’orologio riporta due orari non solo diversi tra loro, ma anche lontani dalla realtà. Prima era solo una questione di doppia faccia, adesso siamo alla completa lontananza dalla realtà. Tempi che cambiano in peggio

Di s.p.