‘Il tribunale di Giugliano sarà aperto. Uno Stato che non mantiene fede agli impegni non puo’ chiedere legalità. Lo ha detto il Ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella, intervenendo ai lavori della seconda conferenza regionale sulla sicurezza Polis. L’assemblea, si è tenuta a Giugliano in un immobile, requisito negli anni scorsi a una organizzazione malavitosa della zona, gli stessi che sono stati scelti per ospitare il futuro palazzo di giustizia.
"La firma dell’accordo con il Ministro Mastella per la realizzazione del Tribunale nei beni confiscati ai clan – dice il sindaco di Giugliano, Francesco Taglialatela- insieme con tanti progetti comunali sui temi della sicurezza, costituiscono, a mio avviso, passaggi fondamentali e rappresentativi dello sforzo che stiamo compiendo, da un lato nella realizzazione di presidi di legalità e dall’altro nella costruzione di una rete solidale formata da cittadini, forze dell’ordine, scuole, associazioni e sindacati. La riconversione dei beni confiscati ai clan diventa una realtà sempre più importante e con un valore simbolico immenso – aggiunge Taglialatela – Dove una volta si decidevano spedizioni punitive e traffici di droga, ora si costruiscono presidi di legalità per archiviare anni di insicurezza e sfiducia nello stato. Sono, per questo, felice che la seconda edizione di Pol.i.s. si svolga nei beni sequestrati al clan Rea ma soprattutto che si tenga in quella che sarà la futura sede del Palazzo di Giustizia. Credo che evocare la struttura e le relazioni delle città greche – che nascevano intorno a quelle che erano le funzioni maggiormente rappresentative dello Stato e di quelle comunità – sia un auspicio che accogliamo tutti con grande entusiasmo e speranza". Tribunale e Procura verranno realizzate nell’ex concessionaria d’auto (che ha ospitato i lavori di Polis) confiscata al boss Francesco Rea sulla circumvallazione esterna di Giugliano, all’interno di un’area di 33 mila mq che comprende anche una villa bunker con piscina, nella quale stanno per essere ultimati i lavori per trasformarla in un centro polisportivo, e altri edifici destinati ad alloggi per disabili e campus universitario. In una pausa della conferenza il sindaco Taglialatela, insieme col direttore del Consorzio Sole, Lucia Rea, ha mostrato al presidente della commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione, il risultato dei lavori in corso nell’ex villa bunker.