I tagli alle risorse nel settore sanitario non devono compromettere i servizi e l’assistenza ai cittadini. L’ospedale San Giuliano deve essere messo in condizione di garantire risposte efficaci alle esigenze di oltre 300 mila cittadini del comprensorio e il nostro impegno non si esaurisce con la presenza di oggi, sono parole del Presidente del Comitato di rappresentanza dei sindaci, il primo cittadino di Giugliano, Francesco Tagliatatela. Dice ancora:
La nostra attenzione resterà alta sia sull’organizzazione dei servizi che sull’utilizzo degli spazi e del trattamento del personale al fine di migliorare i servizi, ma anche per apportare un nostro contributo alle scelte che riguardano il futuro di una struttura che non deve essere penalizzata dalla politica sanitaria dell’Asl Napoli 2". La preoccupazione dei sindaci è che il presidio venga destinatO nel tempo solo alle attività emergenziali, destinando altrove risorse per le specializzazioni. Così stamattina i sindaci di Giugliano, Francesco Taglialatela, di Mugnano, Daniele Palumbo, di Villaricca, Raffaele Topo, di Monte di Procida, Francesco Iannuzzo, hanno incontrato i primari, il direttore sanitario Anna Punzo e il direttore sanitario dell’Asl Napoli 2, Carlo Fago. sono stati esaminati vari aspetti dell’indirizzo sanitario della struttura di via Basile: dalla carenza di personale all’utilizzo degli spazi, insieme con i disagi legati ai cantieri aperti per la ristrutturazione del vecchio padiglione, i ritardi per l’inaugurazione dei reparti nel nuovo plesso. "I tagli alle risorse nel settore sanitario- dicono i sindaci- non devono compromettere i servizi e l’assistenza ai cittadini". I sindaci prossimamente saranno ricevuti dalla direzione generale dell’Asl Napoli 2, la data non è stata ancora fissata.