Una morte sospetta in merito alla quale la procura di Santa maria Capua Vetere ha deciso di aprire un’inchiesta. Si tratta del decesso di Antonio Romanelli, 55enne, che è stato trovato morto nella sua cella dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario Filippo Saporito di Aversa, che il 12 febbraio del 2006 a San Cosma e Damiano (Latina) uccise la moglie Antonietta e il figlio Roberto.
La morte è avvenuta venerdì, il corpo era nel letto ed il cuscino era intriso di sangue fuoriuscito dal naso, il cadavere non presentava segni di violenza. Il 55enne già quando era nel carcere di Latina aveva tentato due volte il suicidio. A chiarire le cause del decesso sarà l’autopsia.