Sono stati scoperti quindici cavalli dopati che hanno gareggiato in corse di cavalli ufficiali, un fatto che non soltanto costituisce un abuso computo ai danni di animali indifesi, che a differenza degli atleti umani, ovviamente non scelgono di doparsi, ma che è anche una palese alterazione dei risultati delle gare che sono oggetto di scommesse.

Un’alterazione che ha procurato vantaggi illegali per chi sapeva ed ha scommesso su quei cavalli, di trotto e di galoppo, in gara in vari ippodromi italiani, ma non solo, oltre che le vincite sulle scommesse, va ricordato anche che sono pubblici i soldi dei premi in palio, che vanno ai proprietari dei cavalli che si sono utilmente piazzati nelle corse. In Campania c’è solo una corsa svoltasi all’Ippodromo di Pontecagnano, nel salernitano Tra i cavalli dopati c’è anche Halling Joy, vincitore del prestigioso Gran Premio Merano, trovato positivo alla difillina. Le analisi sono state effettuate da Unirelab, struttura dell’Unire, l’ente che per conto deli ministeri delle Politiche Agricole e delle Finanze, Su questo grave fatto che riguarda ippodromi ritenuti sicuri, nessun giornale nazionale ha scritto una riga, nessun gestore di ippodromo ha scelto di intervenire per difendere l’immagine della sua struttura, è calato uno strano silenzio, questa volta Aversa non c’entra e non conviene parlare. Ponecagnano, dove le categorie ippiche non si lamentano di nulla è già nota alle cronache, per il fatto che anni fa l’auto del presidente di una giuria fu “arricchiata” di un ordigno rudimentale. Ma mai nessuno ha pensato a misure straordinarie, nulla di nulla, nessun sindacato si lamentò, che strano. Al “Cirigliano” ci espone per isolare i malintenzionati, e pare che il giusto riconoscimento per molti sia la calunnia o la chiusura dell’Ippodromo. Un controsenso vidente, ed interessato, che balza agli occhi. Dopo questo scandalo nessuno ha detto niente, come se non fosse un reato penale: maltrattare gli animali da competizione, alterare l’esito delle competizioni sportivi che prevedono premi di proprietà pubblica, sono soggette alle scommesse. Se gli esiti delle analisi dovessero essere confermato sarebbe auspicabile che le Procure competenti per territorio e le forze dell’ordine facciano la loro parte. Le località interessate oltre a Merano (Bolzano) e Pontecagnano (Salerno), sono: Modena Treviso, Trieste, Follonica (Grosseto), Siracusa, Varese e Cesena.

sotto la tabella completa dei casi riscontrati

Salvatore Pizzo