La “napoletanità” del Sindaco di Aversa Domenico Ciaramella ha provocato una sottile reazione da parte dell’Aversa Normanna, a rispondere alle affermazioni del primo cittadino è stato direttamente presidente granata Giovanni Spezzaferri (nella foto). Ciaramella in occasione della recente esposizione nel Comune di Aversa della Champions League vinta dal Milan, aveva espresso la sua soddisfazione per l’evento pur dichiarando di essere “un tifoso del Napoli”.

Proprio così. Un’affermazione che ha destato irritazione e non solo sotto gli aspetti calcistici, se anche il primo cittadino dimentica gli aspetti identitari della città che rappresenta siamo alla frutta, proprio lui che spesso si è visto allo stadio a fare il tifo, dichiarandosi primo tifoso aversano. Il complesso di inferiorità dei cittadini della grande Aversa, spesso non si esplica solo con il grave collaborazionismo filo casertano, ma anche con una riverenza esagerata alla vicina Napoli, una duplicità di fattori che ci allontana dall’Aversanità e che cancella la nostra già compromessa memoria storica, quindi la nostra identità che affonda le sue radici in mille anni di storia. Spezzaferri ha dichiarato al nostro giornale: “Bisogno avere l’orgoglio di tifare per quello che ci è vicino, anche se appartiene al calcio minore, e questo vale specialmente se si tratta del Sindaco”.

Salvatore Pizzo