Nel n° 15 di Nero Su Bianco fu data notizia dellavvio dei lavori su unarea standard comunale di via Pastore per la realizzazione di un parcheggio destinato a studenti, docenti e personale dellaulario della facoltà dingegneria. Unopera utile alla città, pensavamo nel dare la notizia. Invece con quellinformazione abbiamo scatenato polemiche e discussioni.
Concluse, pare, se le cose non cambiano mentre andiamo in stampa, grazie allintermediazione degli assessori Nicola De Chiara e Nicola Palmieri che avrebbero trovato soluzione al rebus nato dal fatto che quel parcheggio, così comera stato progettato, avrebbe chiuso luscita di emergenza del condominio Artemide, creando problemi di sicurezza ai residenti e discriminazione tra cittadini, perché non sarebbe stato usato lo stesso metro per un condominio confinante. Che, addirittura, avrebbe avuto in regalo una stradina privata per avere accesso alle sue uscite di sicurezza. Suggerendo di prolungare la stradina creata dal muro realizzato, per recintare il parcheggio, tra lo standard e il condominio graziato, estendendola al perimetro di quello confinante, vale a dire lArtemide, così da lasciare libero laccesso alluscita di sicurezza, come chiesto dai residenti in una nota trasmessa alla stampa per precisare i termini della questione, gli assessori De Chiara e Palmieri avrebbero risolto il problema. In realtà la soluzione non chiude la questione messa al tappeto dallArtemide perché nella nota trasmessa alla stampa si sottolineano presunti abusi commessi da chi amministra la cosa pubblica aversana. Il PRG individua tali zone dice la nota facendo riferimento ai due standard concessi alla SUN per costruire rispettivamente laulario, funzionante da un anno, e il parcheggio di via Pastore- come verde pubblico di quartiere, alle quali non può essere cambiata destinazione urbanistica nemmeno dal Consiglio Comunale, come recita lart.56 delle NTA del PRG. Pertanto ricordano i firmatari della nota- laulario, come il costruendo parcheggio, non poteva essere legittimamente realizzato, come tra laltro confermato dalla giurisprudenza costante del Consiglio di Stato. Affermazioni gravissime, riportate anche nella denuncia presentata dal condominio alla procura sammaritana. A questo punto poco conta che gli assessori abbiano trovato soluzione al problema creato dal costruendo parcheggio. Considerando che nella nota trasmessa alla stampa i condomini dellArtemide pongono dubbi sulla regolarità delloperazione e, ipotizzando business nascosti, chiedono quali sono gli interessi che lAmministrazione Comunale tutela sarebbe opportuno che gli amministratori della città facessero chiarezza.
ANTONIO ARDUINO