Un comitato cittadino con lintento di richiedere al sindaco di Caivano Pippo Papaccioli (nella foto) la moratoria della tassa per lo smaltimento rifiuti. Ciò scrivono i promotori: Almeno fino a quando al Comune non giungano garanzie precise di un ripristino di valori ragionevoli del tributo dopo linasprimento del 35% della Tarsu predisposto a marzo scorso dallallora Commissario Straordinario dellente Elisabetta Lignola.
L’iniziativa è stata presa dai legali Francesco Rubino e Ambrogio Vallo. Si legge da una missiva, indirizzata al Sindaco, protocollata il 31 dcembre: In via di principio, non possono essere i cittadini a dover integrare le inefficienze amministrative del Comune di residenza, vista e considerata lattuale precaria gestione dei rifiuti su scala regionale generale, e poi ancora sul territorio comunale insiste una delle zone industriali più estese del meridione con la presenza di opifici altamente inquinanti, iscrivendo Caivano tra i comuni a Nord-Est di Napoli in cui la cattiva gestione dei rifiuti e la presenza dellimpianto di Cdr determina un costante aumento di mortalità e mortalità per cause tumorali (studio della Protezione Civile e dellOms, aprile 2007). Entra ovviamente in gioco il fattore dellimpatto dei rifiuti stoccati nellimpianto Cdr sulla salute della popolazione locale. Spazzatura e aumento dei tumori un binomio ormai comprovato e fortemente devastante. Si chiede testualmente la moratoria immediata della riscossione della Tarsu e la sospensione dei pagamenti iscritti a ruolo per le scadenze future fino al mese di marzo 2008; limpegno del Comune a ridimensionare nel bilancio 2008 la Tassa per lo Smaltimento Rifiuti riportandola a parametri ragionevoli e sostenibili per la già vessata popolazione; la convocazione di unassemblea pubblica con la presenza delle autorità amministrative (Comune, Provincia, Regione) dei rappresentanti delle aziende concessionarie dei servizi delegati di smaltimento dei rifiuti urbani e dei rappresentanti del comitato cittadino costituendo entro 3 mesi dalla presente comunicazione; in mancanza della quale (assemblea pubblica, ndr) i cittadini del comune di Caivano aderenti al Comitato di osservazione sui tributi locali si sentiranno autorizzati ad esonerarsi dal pagamento della Tarsu imputata per il bilancio 2007. È possibile visionare il testo integrale della lettera protocollata e scaricare il modulo per la petizione allindirizzo web www.assemediano.it