Un intreccio fatto di piaceri personali, per procurare favori ad amici e parenti, un fenomeno che nella politica italiana appare assai diffuso, ma evidentemente nella nostra zona, nel casertano e nel Sannio ha superato i limiti della decenza, almeno per quanto riguarda l’Udeur, questo almeno secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere che ieri ha ottenuto l’emissione di 23 ordinanze di custodia,

delle quali 4 di detenzione in carcere e 19 ai domiciliari e 3 ordinanze interdittive nei confronti di esponenti politici ed amministratori regionali. Tra gli indagati c’è anche il Ministro della Giustizia Clemente Mastella, leader dell’Udeur, che ieri ha rassegnato le dimissioni respinte dal Presidente del Consiglio Romano Prodi, la moglie Sandra Lonardo, che è Presidente del Consiglio Regionale è agli arresti domiciliari, oltre a lei è stato arrestato anche il cnsuocero Carlo Camilleri, non è in carcere perchè ricoverato in ospedale, due assessori regionali, Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale), il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, due consiglieri regionali Ferdinando Errico e Nicola Ferraro (di Casal di Principe). A Ferraro vengono contestate presunte pressioni nei confronti del dirigente dell’Asl di Caserta per nominare determinati primari vicini all’Udeur, tra queste vi è la nomina, che non sarebbe stata "gradita" ai coniugi Mastella, di Sergio Izzo, fratello di Mino Izzo, parlamentare di Forza Italia. I reati contestati a vario titolo sono: associazione per delinquere, falso in atto pubblico, corruzione, concussione e turbativa degli appalti. Le indagini sono partite da intercettazioni telefoniche sulla gestione di appalti e servizi pubblici nel casertano. Il prefetto di Benevento, Giuseppe Urbano (che fu anche Commissario prefettizio ad Aversa), il presidente di sezione del Tar della Campania, Ugo De Maio, e un vigile urbano, sono stati interdetti dall’esercizio delle funzioni. Le ordinanze sono state firmate dal gip Francesco Chiaromonte su richiesta del pm Alessandro Cimmino.

 

Le ordinanze di custodia in carcere riguardano:

Carlo Camilleri, consuocero dei Mastella, che si trova però in ospedale a Benevento; Vincenzo Lucariello, difensore civico della Regione Campania, ; Antonello Scocca e Domenico Pianese.

Ai domiciliari:

Sandra Lonardo Mastella; il sindaco di Benevento Fausto Pepe; Carlo Banco; Erminia Florenzano; l’assessore regionale al personale Andrea Abbamonte e quello all’ambiente Luigi Nocera (le loro deleghe sono passate ora ad interim al presidente Bassolino); Francesco Cardone, i consiglieri regionali Ferdinando Errico e Nicola Ferraro; Nino Lombardi, presidente della comunità montana del Titerno; Angelo Padovano; Francesco Zaccaro, Antonio Barbieri; Letizio Napoletano; Paolo Budetta; Cristiana Fevola e Ugo Ferrara.

Interdetti:

Ugo de Maio (giudice del Tar Campania); Luigi Treviso (vigile urbano); Giuseppe Urbano (Prefetto di Benevento)

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nella foto sopra. Nicola Ferraro

Di sp