I pendolari che viaggiano sulla rotta Nord-Sud e viceversa devono mobilitarsi. I treni notturni e quelli a lunga percorrenza sono destinati a scomparire, lo ha detto il Presidente delle Fs, Innocenzo Cipolletta, in una trasmissione televisiva. Secondo le Ferrovie, che oramai hanno perso quella funzione sociale che avevano un tempo, quello svolto da questi treni è un servizio in perdita.
In pratica chi il venerdì sera dopo il lavoro, parte del Nord per raggiungere la famiglia nei fine settimana, per poi tornare al lavoro il lunedì viaggiando la domenica notte, non potrà più farlo. Un attacco a migliaia di cittadini del Sud che sono stati costretti forzatamente a spostarsi lontano, bisogna mobilitarsi non tutte le località sono raggiungibili con gli aerei, anche se low cost, i disagi per chi abita al sud saranno enormi. Il danno sarà enorme per molti emigranti e pendolari. Le Ferrovie si vogliono concentrare solo sui collegamenti veloci tra le grandi città. Se ciò dovesse avvenire veramente i politicanti che prendono i voti degli emigranti ne devono rendere conto.
Salvatore Pizzo