Bruciavano rifiuti tossici nella per ricavarne rame, che arriva a costare fino ad 8 euro al chilo, metallo che poi rivendevano, per questo nei giorni scorsi i carabinieri del Noe hanno arrestato tre persone ed altrettante sono state denunciate a piede libero. L’operazione denominata “Nerone” prende il da uno degli arrestati, ha portato al sequestro di tre aziende di Casoria, Napoli e Afragola,

di un impianto per lo smaltimento sempre ad Afragola e di alcuni mezzi meccanici usati per spostare i materiali. Le accuse contestate sono quelle di associazione per delinquere, traffico organizzato di rifiuti e ricettazione.

Di red