A Trentola Ducenta, sabato sera è tornata Fabbricaria room. Dopo la collaborazione con l’Associazione Bianca D’Aponte, questa volta è stato proposto un evento dedicato al pop/rock sperimentale e alla darkwave. Si sono esibiti gli “Icaro Redrum”, formazione aversana dedita al rock sperimentale, ad aprire il loro live set c’era Dj Bondage, che ha proposto un dj set dark wave/noise.

Gli “Icaro Redrum” sono vicini per sonorità all’esperienza del post rock europeo, mettono al centro della loro sperimentazione la forma canzone, grazie ad un lavoro mai banale su testi di grande espressività. Dj Bondage è fondatore ed ideatore di “Disfunzione Sonora”, “Disfunzioni Oscure” ed è direttore artistico dell’Enigma Club, Dj Bondage propone un visual/dj set darkwave/noise con proiezioni di corti anni 20 di Hans Richter, Viking Eggeling, Marcel Duchamp, Walter Ruttmann, Fernand Léger, musicati con Aphex twin, Mogwai, Autechre. Per l’occasione Francesca Rao ha presentato la sua mostra fotografica: “Col mento fra le mani…un viaggio di ritorno”. Si tratta di un viaggio nostalgico, verso le radici, partendo dal desiderio di risvegliare attraverso la magica finzione del doppio, lo stupore dello sguardo. Finestre, porte, specchi e scale, sono luoghi dell’infanzia, istantanee che appaiono come scatti di banalità quotidiana, eppure squarci di mondi che ci riconducono in una realtà per noi invisibile, accessibile solo tramite il ricordo. Il ricordo ci conduce all’invisibilità d’un paesaggio, vasto calmo e silenzioso che vive secondo le regole di un mondo interiore il mondo dei sogni, dove il simbolo prolifera all’infinito. Nei precedenti eventi di “Fabbricaria Room” si sono tenuti i live set di Mr. Milk, Lamia in the Sky, Miriam in Siberia,Denise, Xtradiegetik e Nekos&Brasssiu, le mostre di Elda Cingolani, Francesco Nappa, Gianluca Angelino, Antonio Lagravanese e Luigi Caterino, le proiezioni di Pellino & Marfuggi e Genuine lab.

Martina Fontana