Il Liceo Artistico Statale di Aversa da oggi ha un suo giornale “Prospettive”, l’iniziativa editoriale realizzata da studenti e professori sarà presentata oggi alle 10 nella sede della scuola in via Presidio, dove per l’occasione si terrà il convegno sul tema “I Programmi regionali per l’istruzione e la formazione”. All’incontro prenderanno parte

il Paolo Monaco, Responsabile Scuola dell’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Campania, Pier Luigi Lo Presti, Dirigente del Settore Istruzione della Regione Campania, Corrado Gabriele, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Campania. Introdurrà il dibattito Dirigente Scolastico Tommaso Zarrillo, direttore editoriale di “Prospettive”; modererà il Cesario Oliva, il docente – giornalista direttore Responsabile di “Prospettive”. La neonata testata rappresenta un evento unico nel campo dell’editoria scolastica del nostro territorio, poiché è stata regolarmente registrata al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, in un comunicato stampa si legge che essa: “Ha l’obiettivo di offrire agli alunni, non solo del Liceo ma di tutte le scuole superiori del distretto, uno spazio di discussione e di confronto oltre ad una concreta opportunità formativa e qualificante; a loro sarà infatti data la possibilità di entrare nel mondo del giornalismo e dell’editoria con l’iscrizione all’Albo dei giornalisti dopo due anni di praticantato”. A tal proposito va ricordato che per essere iscritti ad un Albo professionale bisogna essere maggiorenni, ed essere stati retribuiti nella misura minima stabilità dalla sezione regionale dell’Ordine dei Giornalisti, ciò a fronte della pubblicazione di un minimo di articoli deciso dallo stesso Ordine, che per legge sanziona coloro che prestano gratuitamente la professione, anche dopo essersi iscritti all’Ordine. Essere giornalisti non è mai un hobby. Un’iniziativa importante quella appena nata ad Aversa, che purtroppo stride con la recente posizione del Ministero della Pubblica Istruzione il quale si rifiuta di riconoscere come titolo professionale il titolo di giornalista, lo ha ribadito ufficialmente anche il Vice Ministro Mariangela Bastico, in risposta a due interrogazione parlamentari che chiedevano lumi su questa specifica questione, una presentata dall’On. Mara Carfagna, l’altra dal senatore versano Pasquale Giuliano.

Salvatore Pizzo