Si vogliono tacere notizie di cronaca politico giudiziaria che non fanno comodo al canovaccio, sud sprecone e ladrone, nord produttivo e poco imbroglione: un consigliere regionale lombardo di Forza Italia arrestato, il trasferimento degli atti dalla Procura di Lodi a quella di Milano che riguardano lex sottosegretario forzista Aldo Brancher ed il vice presidente del Senato Roberto Calderoli, (leghista e quindi secondo certi padani non imputabile per diritto di nascita) e il coinvolgimento della settentrionalissima Impregilo, alla quale sono stati sequestrati 750milioni di euro, nelle indagini che riguardano lo scandalo rifiuti in Campania,
sono solo tre degli ultimi eventi che forse meritavano, spazio nella cronaca giudiziario-politica, così come linchiesta sullUdeur o la condanna, in primo grado, del presidente della Sicilia Totò Cuffaro. Tutti sono innocenti fino al terzo grado di giudizio, per carità, ma sicuramente cè da dire che i politici del nord da certa stampa vengono maggiormente preservati, e qui gatta ci cova, mentre quelli del sud sono più esposti. Le inchieste che riguardano gli affari & politica, quando toccano esponenti e situazioni settentrionali vengono raccontate senza clamori, quasi in sordina, i mezzi dinformazione né danno notizia sotto tono, quasi come se si trattasse di non notizie, eppure quando le stesse situazioni toccano esponenti del sud Italia strombazzate come le notizie del secolo.
Presunte truffe a Milano e Como
Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Milano ha arrestato un consigliere regionale della Lombardia, l’ordinanza è stata firmata dal gip del tribunale di Milano, Andrea Ghinetti. Le fonti ufficiali non avevano nemmeno riferito il nome di questo indagato, ma si tratta di Gianluca Rinaldin, di Forza Italia. I reati contestati al consigliere regionale sono: "concorso in corruzione, falso in atto pubblico, truffa aggravata a danno della Regione Lombardia, dello Stato e dell’Unione Europea per finanziamenti destinati alla promozione turistica, truffa semplice nei confronti della Regione Lombardia (per false attestazioni di spese sostenute al fine di ottenere rimborsi consiliari) e finanziamenti irregolari in campagna elettorale", si legge nella nota. L’arresto rientra nelloperazione "Lake Holidays" — iniziata nel gennaio 2007 e che al momento vede indagate in totale 15 persone — che riguarda la gestione dei finanziamenti pubblici destinati ai sistemi turistici lombardi. Linchiesta lo scorso novembre era stato arrestato un ex assessore e consigliere della provincia di Como anchegli accusato di corruzione e concorso in truffa aggravata a danno della Regione Lombardia per finanziamenti destinati alla promozione turistica.
Storie bancarie tra Lodi e Milano
La Procura di Lodi ha inviato, per competenza territoriale, a quella di Milano uno stralcio dellinchiesta che riguarda loperazione Antonveneta, gli inquirenti lodigiani ipotizzano il reato di ricettazione per il leghista Roberto Calderoli ed il forzista Aldo Brancher (anche sua moglie è indagata, ma a differenza dei due coniugi di Ceppaloni non hanno mai avuto lapertura di un Tg). I fatti oggetto dellinchiesta riguardano presunti investimenti illeciti di capitali, descritti dallex amministratore delegato della Bpl Giampiero Fiorani. .