Due vigili del fuoco sono rimasti feriti l’altro ieri a Giugliano mentre stavano spegnendo le fiamme appiccate a un cumulo di rifiuti, nell’immondizia c’erano anche due rudimentali ordigni. I due uomini fortunatamente non sono in gravi condizioni. Dopo l’accaduto sono stati medicati all’Ospedale “San Giuliano” di Giugliano. La vicenda ha provocato anche delle reazioni sindacali:

"Ogni volta che noi vigili del fuoco ci rechiamo per spegnere un incendio di rifiuti, non sappiamo mai che cosa si nasconda tra la spazzatura – dicono in una nota Carmine Cristiano della Uil, Vincenzo Zazzaro della Cgil e Vincenzo Strino della Cisl – Quello che è successo oggi non ci ha sorpresi ma la nostra vita ogni giorno a ogni intervento è in bilico". "Prima che i nostri colleghi arrivassero a Melito, c’era già stata un’esplosione, poi altre due che hanno ferito due vigili. Le esplosioni – dice la nota – potrebbero essere state provocate da botti inesplosi, tipo bombe carta o da bombolette di gas, che qualche napoletano intelligente ha abbandonato tra i rifiuti". Nelle ultime ore numerosi interventi di spegnimento di rifiuti in fiamme, sono stati effettuati anche a Melito.

Di red