I carabinieri del Nucleo Tutela Ambiente e del Reparto Territoriale di Aversa che questa mattina hanno messo in atto loperazione Ecoboss che ha portato allarresto di Giorgio Marano, ritenuto dagli inquirenti in affari con il Clan dei Casalesi per quanto riguarda il traffico illecito di rifiuti ed altri reati persona ed il patrimonio. Gli inquirenti hanno individuato 6 ettari di terreno, 5 nel Comune di Frignano e circa uno nel Comune di Villa Literno, dove sarebbero stati sversati illegalmente dei rifiuti.
Il procuratore aggiunto Franco Roberti, coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha detto: «Per la prima volta è stata dimostrata la gestione diretta da parte di organizzazioni criminali in questo traffico illecito». In questi terreni sarebbero finiti fanghi provenienti dalla Lombardia e che dovevano essere lavorati in un impianto di compostaggio di Trentola Ducenta, ma ciò sarebbe avvenuto fittiziamente grazie a false certificazioni, tutto si sarebbe svolto tra il 2000 ed il 200. I reati ipotizzati dai Pm Raffaello Falcone e Maria Cristina Ribera, sono: concorso in attività organizzata per traffico illecito di rifiuti e truffa aggravata ai danni del Commissario di Governo per l’Emergenza Rifiuti, della Regione Campania e degli Enti locali interessati alla raccolta e allo smaltimento di rifiuti. Oltre ai terreni sono state sequestrate anche tre aziende per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro. I fatti sono stati ricostruiti anche grazie alle rivelazioni del pentito Domenico Bidognetti alias Ciccioto e Mezzanotte . Il gip del tribunale di Napoli, Alessandro Buccino Grimaldi, che disposto larresto di Marano ha respinto la richiesta di custodia cautelare avanzata dalla procura per altre sei persone . Il Gip nellordinanza parla di comportamento compiacente di appartenenti alla pubblica amministrazione e continua – in alcune circostanze sono i primi conniventi di queste organizzazioni criminali in quanto ne facilitano l’acquisizione di provvedimenti autorizzativi per impianti fatiscenti e tecnicamente carenti». Parole di compiacimento sono giunte ai carabinieri da Legambiente, dal Ministro dellAmbiente Pecraro Scanio e da Tommaso Sodano presidente della commissione ambiente del Senato.