Sono stati sequestrati beni per 20 milioni di euro ad Alfredo Cicala, ex sindaco di Melito, dal ’90 al ’93, che attualmente agli arresti domiciliari perché è indagato di associazione a delinquere di stampo camorristico. Il provvedimento di sequestro è stato eseguito dagli agenti della Questura di Napoli e dalla Guardia di Finanza. Cicala, 45 anni, è ritenuto dagli inquirenti di essere appartenente ad un clan camorristico.

L’amministrazione comunale di Melito attualmente è sciolta per infiltrazioni camorristiche, anche se lo scioglimento riguarda un’amministrazione di centrosinistra successiva a quella di Cicala. Una questione grave in merito alla quale tacciono le segreterie nazionali dei partiti, se le accuse dovessero essere confermate, bisogna anche chiedersi chi e con quali criteri, candida personaggi così compromessi.

Di red