Varie associazioni di categoria del comparto ippico – attraverso una lettera – hanno chiesto al Consiglio di Amministrazione dell’Unire (unione Incremento Razze Equine) di fare chiarezza in merito a un protocollo di intesa sottoscritto lo scorso 12 dicembre tra l’ente ippico, controllato dal Ministero delle Politiche Agricole ed alcuni soggetti privati, con il quale lente ha stanziato fondi a favore degli ippodromi di Napoli, Roma, Milano e Torino, per un ammontare di 10 milioni e mezzo di euro. Le categorie dell’ippiche parlano di: "Una riesumazione delle ‘personalizzazioni’, riservate a pochi intimi ippodromi".