Toh! la Mozzarella di Bufala non ha più la diossina, la Cina, il paese che diffonde i prodotti alimentari più pericolosi che esistono al mondo, ha deciso di revocare il divieto di importazione della Mozzarella e di effettuare controlli obbligatori per tutti i prodotti caseari italiani, imposti lo scorso 28 marzo. Quasi contemporaneamente lo stesso comportamento era stato tenuto dalla Corea del Sud e da Taiwan, tutti paesi che di Mozzarella ne importano ben poca, ma tanto era bastato che la grande stampa nazionale ed estera,
si scatenasse parlando di emergenza diossina in termini apocalittici, generando un danno enorme alla nostra economia, dovuto allovvia diffidenza trasmessa ai consumatori. Adesso che si è scoperto che era tutta una bufala (giornalistica) montata ad arte da governi stranieri, per chissà quali tipi di pressioni da esercitare contro il nostro paese, e che conveniva strumentalizzare, anche a chi in Italia marcia sullassurdità del fato che lemergenza rifiuti a Napoli incide su quello che le Bufale mangiano in campagna, va dicendo che è campana anche la mozzarella pugliese e laziale, magari prodotta con latte straniero. Un modo cinico ed infame per farsi largo sul mercato. La fine dellembargo cinese è avvenuta al termine di una lunga trattativa condotta dall’ambasciata italiana in Cina, con l’assistenza della rappresentanza della Commissione europea e dell’Istituto per il commercio estero. Tanto la Mozzarella in Cina non poteva arrivare prima e non arriverà adesso, perché la legge cinese prevede che i prodotti caseari debbano rimanere fermi alla frontiera per molti giorni, cosa che è incompatibile con la regina dei formaggi, essa va a male dopo qualche giorno. Guarda caso, adesso che la Cina ha fatto marcia indietro nessuno lo dice, evidentemente a molti fa comodo.
Salvatore Pizzo