Nel corso della quarta giornata della Rassegna Nazionale di Teatro Scuola PulciNellaMente che si è svolta ieri (martedì) al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, tra gli ospiti cera anche il vincitore del David di Donatello come migliore attore protagonista, Toni Servillo, a cui gli è stato conferito il Premio alla Carriera, così come hanno voluto gli organizzatori:
Elpidio Iorio, Carmela Barbato e Antonio Iavazzo, che nella stesa serata hanno voluto premiare il regista ed attore Enzo Moscato, al quale hanno consegnato il Premio PulciNellaMente. Un riconoscimento- spiegano Iorio, Barbato e Iavazzo- che vuole premiare non solo lopera di uno degli artistici più innovatori del panorama nazionale e di quello partenopeo, ma che nasce soprattutto sullonda lunga del lavoro fatto da Moscato con gli ospiti dellOspedale Giudiziario di Aversa. Ancora una volta il linguaggio di Moscato colpisce e si apre a mondi che possono apparire quanto di più lontano possa esserci dalle tavole del palcoscenico, ma che invece carpiscono appieno una funzione imprescindibile del teatro quella di riscatto e rinascita delle persone. E al termine della premiazione, si sono esibiti proprio gli ospiti dellOPG Filippo Saporito di Aversa che hanno proposto al pubblico del Garibaldi Noi aspettiamo (Godot?), opera la cui regia è affidata ad Anna Gesualdi e Giovanni Troni e la supervisione allo stesso Enzo Moscato. La serata di PulciNellaMente è stata aperta dalla proiezione di un cortometraggio della Compagnia Teatri attivi del Dipartimento di Salute Mentale dellAsl di Aversa dal titolo Romeo e Giulietta visti dallalto, ideato e diretto da Anna Gioia Trasacco.
Martina Fontana