Pur essendo dell’Aversano e rivestendo un ruolo fondamentale nell’economia del nostro territorio, che sente il drammatico peso dell’edilizia eccessiva voluta con forza anche dalla sua famiglia, la neo vice presidente di Confindustria, con delega al Mezzogiorno, Cristiana Coppola, almeno apparentemente, non ha mai avuto contatti con le istituzioni locali.

Del resto i nostri enti locali sono per lo più retti da personaggi che nella quasi totalità dei casi sono inidonei a tessere dialoghi, anche i più elementari, con esponenti del mondo imprenditoriale. Coppola nella sua veste di Presidente della Confindustria Campana è stata poco, anzi mai, invitata ad Aversa, non si ricorda una sola occasione pubblica avvenuta nella città normanna dove fosse prevista la sua presenza. Nemmeno i rari sodalizi del get set locale non l’hanno mai ospitata, chissà perché questo distacco. Cristiana Coppola ha 41 anni, è figlia del costruttore Cristoforo, ha studiato in Svizzera e nel 1989 si è laureata in giurisprudenza all’Università di Ginevra, nel 2001 è entrata nel direttivo regionale di Confindustria e nel 2005 ne è diventata presidente. Amministra la società Marina di Castello che controlla l’Holiday Inn di Castelvolturno e il Crown Plaza di Caserta, ma è anche amministratore unico delle società Gricignano 2 e Grcignano 4, che hanno realizzato la cittadella che a Gricignano d’Aversa ospita i militari americani.

s.p.

Di red