Gentile direttore, come preannunciato, è stato convocato per martedì 29 Aprile 2008, il Comitato direttivo della CGIL Nazionale per procedere ad una discussione sulle recenti elezioni politiche , per analizzare la crisi che si è aperta tra il centro-sinistra ed i lavoratori ed , infine procedere a valutare il documento unitario“Riforma della struttura della Contrattazione ”.

Una discussione vera sull’analisi del voto non può non partire dalla debacle che la Sinistra –Arcobaleno ha avuto e che ha determinato l’assenza dal Parlamento di propri rappresentanti, e con il Partito Democratico che ha avuto una battuta di arresto. Capire le ragioni di questa sconfitta e, soprattutto assumere le decisioni più opportune per superare questa fase difficile e complicata dell’impegno politico è l’impegnativo compito che i rappresentanti di oltre 5,5 milioni di iscritti devono affrontare. Sul documento della “Riforma della Struttura Contrattuale” vi è un ritardo della CGIL che, nel corso di questi anni, ha rinviato sempre le decisioni più adeguate per evitare di fare i conti con le varie sensibilità politiche presenti al suo interno. Oggi, dopo la decisa prese di posizione del Presidente della Confindustria e di CISL ed UIL, e con un Governo di centro –destra deciso a dare risposte agli imprenditori diventa imperativo per la CGIL assumere le opportune ed adeguate decisioni .Il rischio è quello di un’emarginazione dalle decisioni politiche- sociali ed un ulteriore distacco dei lavoratori dal Sindacato. Bisogna lavorare per mantenere il CCNL che può diventare l’elemento unificante del Nord –Sud e delle Grandi e piccole Imprese e contestualmente incentivare la contrattazione di II° livello: aziendale e territoriale per rilanciare lo sviluppo, la produttività e dare maggiore salario ai lavoratori. Distinti saluti Raffaele Pirozzi – Napoli