Aversa ben presto potrebbe avere un’altra banca locale: la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo relativo all’offerta pubblica di sottoscrizione di azioni ordinarie della Banca Popolare Normanna scparl. L’offerta è finalizzata alla costituzione, per pubblica sottoscrizione, dell’istituto di credito, che una volta ottenuta l’approvazione dalla Banca d’Italia, svolgerà attività bancaria e finanziaria e tutte le altre attività relative.

Da quanto si è appreso il nuovo istituto di credito non farà parte di un gruppo e non prevede di chiedere la quotazione delle proprie azioni su alcun mercato regolamentato. La notizia è stata riportata dal bollettino settimanale della Consob, che specifica anche: "L’offerta, il cui buon esito non è garantito da nessuna persona fisica o giuridica, è destinata al pubblico indistinto residente in Italia, mentre nessuna quota è riservata ad investitori istituzionali". L’offerta ha ad oggetto un numero di azioni ordinarie, dal valore nominale, coincidente con il prezzo di offerta, di 250 euro ciascuna. Il controvalore dell’offerta rientra in un intervallo compreso tra i 6,5 e i 10 milioni di euro. La quota minima di sottoscrizione individuale è pari a 8 azioni, mentre quella massima e’ compresa tra i 130 e i 200 titoli. L’offerta avrà una durata di 12 mesi, prorogabili fino ad un massimo di 36 mesi. Nel caso in cui l’offerta non venga chiusa entro 12 mesi dalla pubblicazione del prospetto informativo sarà necessaria l’approvazione di un nuovo prospetto, in mancanza del quale tutto sarà sospeso. L’offerta potrà chiudersi anticipatamente, laddove sia stato raggiunto almeno l’ammontare minimo di capitale, pari a 6,5 milioni di euro. Qualora dovesse andare a buon fine la costituzione della Banca Popolare Normanna, per la Banca di Credito Cooperativo di Aversa, nata un paio di anni fa si tratterebbe di un concorrente diretto. Sia la Bcc che il nascituro soggetto, per adesso, hanno lo stesso difetto, non comunicano nulla alla stampa locale, pretendere di affermarsi senza far sapere della propria esistenza ai media pare francamente velleitario.

Salvatore Pizzo