Sale il prezzo del petrolio e sale il costo dellenergia elettrica, e non solo. Di conseguenza risparmiare è dobbligo. Così diventa un obbligo cercare fonti alternative come il sole, il vento, lacqua capaci di produrre energia elettrica a costi più bassi rispetto a quelli imposti dalluso del petrolio. Una ricerca che coinvolge tutti ma che solo pochi sembrano avere concluso con successo.
Tra questi, i responsabili dei servizi tecnici dellAzienda Sanitaria Locale di Aversa. Nel poliambulatorio di via Di Giacomo hanno realizzato un metodo efficacissimo per ridurre la spesa di energia elettrica necessaria a fare funzionare gli scaldini installati nei servizi igienici destinati al pubblico e agli operatori sanitari. Basta fare un giro per rendersene conto. Tutti e sottolineo tutti gli scaldini disposti nei servizi esistenti sui quattro piani delledificio sono privi, assolutamente privi, del filo elettrico e della spina necessari a farli funzionare. Ma non basta, perché per evitare che gli installatori incorressero, anche involontariamente, nellerrore di sistemare uno scaldino completo di filo e spina, cosicché potesse essere funzionante, chi ha progettato limpianto elettrico dei servizi igienici del poliambulatorio non ha previsto linstallazione della presa lì dove sono sistemati gli scaldini. Insomma niente filo, niente spina e niente presa elettrica è uguale a risparmio assicurato. Ma se gli utenti di quei servizi avessero bisogno di acqua calda dove potrebbero trovarne? La risposta è nel locale riservato agli infermieri, dove cè lunico scaldino completo di filo, spina e naturalmente di presa, quindi perfettamente funzionante. Quello deve funzionare perché scalda lacqua che serve a fare il caffè!
ANTONIO ARDUINO (per Nero Su Bianco)