“Mezzo Pieno” è il titolo del libro di esordio della scrittrice aversana Raffaella Santulli, il testo, edito dalla Albus Edizioni, ha vinto il I Concorso Internazionale Narrando, verrà presentato martedì 24 giugno nella sala consiliare del Comune di Aversa. L’appuntamento è per le 18. Oltre all’autrice, interverranno anche: Elena Grande, responsabile editing per Albusedizioni, Nunzia Orabona,

Presidente dell’Associazione Aversa Donna e Marilena Mastropietro che si occuperà delle letture, è previsto anche un “commento musicale” di Tommaso Luongo e Pasquale Maisto. Gli interventi saranno moderati da Rita Esposito. “Mezzo Pieno”, ispirandosi a se stessa, racconta di una giovane sposa che segue il suo altrettanto giovane consorte che per motivi di lavoro si trasferisce a Torino da un paese meridionale. La tranquilla e rassicurante vita di un paese di provincia è messa subito a confronto con l’inquietante caos cittadino. Il calore umano diventa solo un tenero ricordo nella totale noia e indifferenza della nuova realtà sociale in cui è difficile adattarsi. Perché “Quando cambi posto è un po’ come se ripartissi da zero, è un po’ come se resettassi il passato”. Allora non resta che mettersi in gioco, tirando fuori il meglio di sé e… trovare un lavoro… nuove amicizie… e accorgersi che la vita può dare molto di più… Questione di scelte, tra testa e cuore, convenzioni e desideri… Scelte difficili, “Perché ci hanno detto che la vita è questa, perché la vita ce l’hanno insegnata sui banchi di scuola, perché ci hanno detto questo sì, questo no, questo è bene, questo è male, non mangiare la mela che morirai e lavorerai sudando e partorirai con dolore. Ci hanno detto che i nostri pensieri sono sporchi, che dobbiamo lavare le nostre mani e le nostre anime, ci hanno detto che dobbiamo svegliarci alle sette ogni mattina e timbrare il cartellino e andare a scuola e fare i compiti, che se invece ti compri un gelato e ti stendi sul prato al sole non hai fatto il tuo dovere”. Quindi: “Lasciarsi andare o trattenersi? Sentirsi viva o morire lentamente? Non riesco a scegliere un paio di jeans, come posso scegliere della mia vita?” È come se due anime prendessero a combattere nella stessa persona, in una vita che ci arma contro tutto e contro tutti e anche contro noi stessi: “Armata contro me stessa, perché ci hanno messe in due in questo corpo e a volte si sta stretti”. Al suo primo romanzo, Raffaella Santulli, che vive tra Torino e l’Irlanda, ha realizzato un concentrato di emozioni che fluiscono, dense, dalla sua vena di scrittrice per scorrere, attraverso parole chiare, accurate, e schiette, a regalarci una lettura piacevole e coinvolgente che sa porci però molti spunti di riflessione. “Com’è il vostro bicchiere? Mezzo vuoto o mezzo pieno? Vi scervellate sulla quantità e non guardate il contenuto…”

Di red