35 denunce, 4 arresti e diversi sequestri è il bilancio di unindagine della Guardia di Finanza di Ancona iniziata lo scorso gennaio e che ha toccato anche Giugliano: le Fiamme Gialle hanno scoperto un’organizzazione che, attraverso specifici solventi, trasformava marche da bollo originali di basso valore in marche con importi maggiorati da 14,62 a 40,29 euro.
Dei 39 indagati alcuni risiedono anche a Giugliano, altri ad Ancona, Ascoli Piceno, Castelplanio (An), Civitanova Marche (Mc), Fabriano (An), Falconara Marittima (An), Fano (Pu), Genga (An), Jesi (An), Loreto (An), Macerata, Mondolfo (Pu), Montemarciano (An), Montesilvano (Pe), Napoli, Ostra (An), Porto Sant’Elpidio (Ap), Senigallia (An), Serra de Conti (An) e Tolio (Ch). Sono state sequestrate anche due stamperie clandestine, un appartamento, due autovetture.
Se fosse in vigore la legge bavaglio proposta dal governo e falsamente detta sulle intercettazioni telefoniche, questa vicenda non lavremmo potuta raccontare, ci avrebbero arrestati.