L’AISSt (Associazione Italiana Sindrome di Stargardt), che ha sede in Corso san Francesco 5 a Teverola è considerata un punto di riferimento nazionale per chi soffre di questa particolare patologia, essa è presieduta da Emilio Paone . Si tratta di una malattia rara colpisce mediamente una persona ogni 8-10mila e si trasmette per via autosomico-recessiva,

è stato riscontrato che entrambi i genitori delle persona affette possiedono cioè una copia del gene di Stargardt, la cui scoperà è avvenuta una decina di anni fa. La malattia provoca la perdita della capacità visiva centrale, per far fronte al problema non servono normali occhiali, ma lenti di ingrandimento e macrolettori. La sindrome di Stagardt solitamente viene in genere diagnosticata tra i 10 e i 20 anni d’età quando inizia a manifestarsi.

Di red