“L’ipotesi di espellere oltre 3000 detenuti stranieri, alla quale sta lavorando il ministro della Giustizia Alfano, è la corretta risposta all’affollamento delle carceri e alla volontà degli italiani di distinguere nettamente tra immigrati onesti e immigrati dediti alla delinquenza. La linea dura verso chi viene nel nostro Paese a minare la sicurezza e’ la migliore garanzia di rispetto e integrazione verso chi viene per lavorare ed integrarsi.

Va salutata con favore anche l’ipotesi di utilizzare il braccialetto elettronico per alcuni detenuti idonei a scontare la pena ai domiciliari”. Lo afferma Italo Bocchino, che da quando è presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera, ha dire su tutti gli argomenti.

Di red