L’amministrazione comunale di Sant’Arpino ha chiesto un urgente intervento della Soprintendenza ai beni archeologici in merito alla realizzazione di un parcheggio nello spazio attiguo al Casale di Teverolaccio, l’opera si inserisce nel progetto della circumvallazione esterna Sant’Arpino – Villa Literno (Asse di supporto Nola – Villa Literno), arteria che attraversa i comuni di Sant’Arpino, Sant’Antimo, Succivo, Cesa, i cui lavori sono coordinati dal comune di Sant’Arpino.
Nella nota fatta recapitare alla Soprintendenza gli amministratori della cittadina atellana scrivono: “In riferimento al lavoro in oggetto e precisamente ai lavori per la realizzazione del parcheggio nello spazio attiguo al Casale di Teverolaccio in Succivo, negli ultimi giorni anche a mezzo stampa sono state sollevate delle perplessità circa un presunto impatto negativo dell’opera con la zona suindicata. Secondo le dichiarazioni fornite a mezzo stampa, che farebbero a loro volta riferimento a studi e documenti, “La realizzazione del parcheggio comprometterebbe definitivamente il recupero al suo antico splendore di quello che era una volta il perimetro del Casale, con mura e fabbricati adibiti a diversi usi all’interno dei quali si teneva da tempo immemorabile un mercato tra i più floridi”. Questi politici locali potevano pensarci prima, hanno attesto prima le proteste.

Di red