Stare dalla parte dell’illegalità è una scelta personale che giustamente dev’essere sanzionata, ma quello che è successo qualche giorno fa nel parmense è indicativo di cosa sta succedendo alle famiglie degli insegnanti. I tagli al personale scolastico (oltre 140mila) previsti da decreto Tremonti-Gelmini, suonano come una vera e propria istigazione a delinquere per tanti docenti, qualcuno che purtroppo ci casca c’è sempre.
Sono migliaia coloro lavorano con dei contratti a tempo determinato pur avendo un’età oramai matura, persone che con la riduzione dei posti vedono il loro futuro tetro senza uno straccio di lavoro. Un professore di Corniglio (Parma), ancora precario a 59 anni, per arrotondare si è messo a fare il corriere della droga. Quando a polizia lo ha fermato nei pressi di Vezzano Ligure, ha detto: «Sono ancora un precario alla mia età. Se ho delle responsabilità in questa storia altre ne hanno i ministri e i loro tagli. Quelli come la Gelmini», aveva 700 grammi di eroina pura nascosti nel vano del portabagagli della sua auto sotto la ruota di scorta . Il docente quest’anno era riuscito ad avere un incarico nel laboratorio di fisica e chimica industriale all’istituto «Domenico Chiodo» di La Spezia.